PROGETTO PER LA PREVENZIONE
ED IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA
Il Progetto
I dati relativi alla presenza di minori in situazione di disagio nei territori considerati sono confermati da una forte presenza di irregolari (principali vittime di sfruttamento) o di regolari residenti legati ai flussi di lavoro stagionali offerti dal comparto agricolo, che costituiscono un limite all’integrazione e alla loro “emancipazione” dal lavoro grigio o nero.
Le stime riportano che, nel 2019, il 22,4% dei giovani siciliani ha lasciato la scuola senza aver conseguito un titolo o una qualifica professionale. Dai dati emerge che, tra le tre province italiane più colpite dal fenomeno dell’abbandono scolastico, due si trovano in Sicilia: Catania (25,2%) e Ragusa (23,8%).
Il tasso di dispersione scolastica in Sicilia, negli anni immediatamente precedenti allo scoppio della pandemia, è stato dell’11,2% nelle scuole superiori. Palermo è la provincia che ha fatto registrare il dato più alto, con il 14,71%, seguita da Ragusa (12,42%), Trapani (11,28%) e Siracusa (11,27%).
Il tasso di dispersione scolastica, il gap tra i servizi di rieducazione offerti in maniera disaggregata e il crescente bisogno sociale di integrazione risultano essere in forte aumento.
Valutando i dati emersi dalle precedenti esperienze progettuali, è emerso che i bisogni essenziali sono legati alla difficoltà di trovare facilmente disponibili punti di accesso a un sistema integrato di servizi di supporto e di accompagnamento alla crescita formativa e sociale, contro la povertà educativa dei minori.
Emerge la necessità di intervenire con azioni di integrazione sociale e scolastica.
Contesto di Riferimento
“CRESCERE INSIEME” è un progetto di inclusione sociale contro la dispersione scolastica promosso e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico M5C3I3 – annualità 2023 – dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. L’A.T.S. di progetto, composta da UISP Comitato Territoriale Iblei, ente capofila, e i partner Soc. Coop. INPRIMIS FORMAZIONE, Oasi Don Bosco Soc. Coop. Sociale ONLUS, Villaggio del Magnificat Soc. Coop. Sociale, si propone di affrontare le difficoltà formative, scolastiche e sociali di minori in età compresa tra 11 e 17 anni attraverso la costruzione, in maniera partecipata, di reti territoriali con i comuni delle province di Ragusa e Siracusa, quali il Comune di Ragusa e il Comune di Portopalo di Capo Passero, il coinvolgimento delle scuole e il contatto diretto dei ragazzi e delle loro famiglie.
Il progetto intende realizzare azioni di contrasto alla povertà educativa, favorendo la promozione di percorsi formativi e laboratoriali di integrazione sociale, riavvicinamento al mondo dell’istruzione e supporto alle famiglie e all’intera comunità educante mediante un nuovo modello di presa in carico integrata dei servizi socio-educativi e assistenziali offerti dal territorio e tramite il coinvolgimento diretto degli enti pubblici e privati interessati.
Attraverso le attività di formazione, sport, laboratori, centri di ascolto e workshop, si vuole valorizzare, esplicitare e rendere maggiormente efficace il patto implicito di corresponsabilità tra tutti gli attori della comunità educante, volto a garantire ai ragazzi il conseguimento di obiettivi educativi adeguati e un loro sano sviluppo, in quanto individui unici e irripetibili.
Obiettivo generale del progetto
Obiettivo generale del progetto è la promozione di un modello di presa in carico integrato, basato sulla realizzazione di azioni di prevenzione e contrasto alla povertà educativa attraverso servizi di assistenza a minori, famiglie e comunità educanti, mediante una rete di operatori pubblici e privati che, in maniera sinergica, intercettano ed accompagnano i destinatari in un’ottica di empowerment e self‑development, finalizzata alla formazione di una comunità educante capace di intermediazione culturale e sociale.
Obiettivo generale del progetto
Gli obiettivi specifici sono la realizzazione di:
percorsi formativi e laboratoriali;
creazione di help desk di supporto;
percorsi di accompagnamento per minori e famiglie;
workshop sul contrasto alla povertà educativa;
eventi sportivi e ricreativi.
Attività Progettuali
L’utilità e l’efficacia
delle azioni formative
e laboratoriali per il recupero e
l’inclusione
Ascolto e supporto psicologico
nelle situazioni
di povertà educativa
Lo Sport:
fattore decisivo
nel contrasto alla povertà
educativa
Metodologia
“CRESCERE INSIEME” è un progetto di inclusione sociale contro la dispersione scolastica promosso e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico M5C3I3 – annualità 2023 – dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. L’A.T.S. di progetto, composta da UISP Comitato Territoriale Iblei, ente capofila, e i partner Soc. Coop. INPRIMIS FORMAZIONE, Oasi Don Bosco Soc. Coop. Sociale ONLUS, Villaggio del Magnificat Soc. Coop. Sociale, si propone di affrontare le difficoltà formative, scolastiche e sociali di minori in età compresa tra 11 e 17 anni attraverso la costruzione, in maniera partecipata, di reti territoriali con i comuni delle province di Ragusa e Siracusa, quali il Comune di Ragusa e il Comune di Portopalo di Capo Passero, il coinvolgimento delle scuole e il contatto diretto dei ragazzi e delle loro famiglie.
Il progetto intende realizzare azioni di contrasto alla povertà educativa, favorendo la promozione di percorsi formativi e laboratoriali di integrazione sociale, riavvicinamento al mondo dell’istruzione e supporto alle famiglie e all’intera comunità educante mediante un nuovo modello di presa in carico integrata dei servizi socio-educativi e assistenziali offerti dal territorio e tramite il coinvolgimento diretto degli enti pubblici e privati interessati.
Attraverso le attività di formazione, sport, laboratori, centri di ascolto e workshop, si vuole valorizzare, esplicitare e rendere maggiormente efficace il patto implicito di corresponsabilità tra tutti gli attori della comunità educante, volto a garantire ai ragazzi il conseguimento di obiettivi educativi adeguati e un loro sano sviluppo, in quanto individui unici e irripetibili.
Contesto di Riferimento
I dati relativi alla presenza di minori in situazione di disagio nei territori considerati sono confermati da una forte presenza di irregolari (principali vittime di sfruttamento) o di regolari residenti legati ai flussi di lavoro stagionali offerti dal comparto agricolo, che costituiscono un limite all’integrazione e alla loro “emancipazione” dal lavoro grigio o nero.
Le stime riportano che, nel 2019, il 22,4% dei giovani siciliani ha lasciato la scuola senza aver conseguito un titolo o una qualifica professionale. Dai dati emerge che, tra le tre province italiane più colpite dal fenomeno dell’abbandono scolastico, due si trovano in Sicilia: Catania (25,2%) e Ragusa (23,8%).
Il tasso di dispersione scolastica in Sicilia, negli anni immediatamente precedenti allo scoppio della pandemia, è stato dell’11,2% nelle scuole superiori. Palermo è la provincia che ha fatto registrare il dato più alto, con il 14,71%, seguita da Ragusa (12,42%), Trapani (11,28%) e Siracusa (11,27%).
Il tasso di dispersione scolastica, il gap tra i servizi di rieducazione offerti in maniera disaggregata e il crescente bisogno sociale di integrazione risultano essere in forte aumento.
Valutando i dati emersi dalle precedenti esperienze progettuali, è emerso che i bisogni essenziali sono legati alla difficoltà di trovare facilmente disponibili punti di accesso a un sistema integrato di servizi di supporto e di accompagnamento alla crescita formativa e sociale, contro la povertà educativa dei minori.
Emerge la necessità di intervenire con azioni di integrazione sociale e scolastica.
Obiettivo generale del progetto
Obiettivo generale del progetto è la promozione di un modello di presa in carico integrato, basato sulla realizzazione di azioni di prevenzione e contrasto alla povertà educativa attraverso servizi di assistenza a minori, famiglie e comunità educanti, mediante una rete di operatori pubblici e privati che, in maniera sinergica, intercettano ed accompagnano i destinatari in un’ottica di empowerment e self‑development, finalizzata alla formazione di una comunità educante capace di intermediazione culturale e sociale.
Obiettivo generale del progetto
Gli obiettivi specifici sono la realizzazione di:
percorsi formativi e laboratoriali;
creazione di help desk di supporto;
percorsi di accompagnamento per minori e famiglie;
workshop sul contrasto alla povertà educativa;
eventi sportivi e ricreativi.
Destinatari
Scuole
Famiglie
Ragazze / i tra gli 11 e i 17 anni
2023-PE3-00129 CUP J24C23000430004 finanziato a
valere sulle risorse PNRR M5C3I3 – Avviso pubblico
“Contrasto alla povertà educativa nel Mezzogiorno”
approvato con DDG 462/2022 – Annualità 2023.
